
Era costume nelle famiglie poco abbienti di cenare il brodo del pranzo, ma come il pane mancava si facevano alcuni Bolo e poi una volta imbandita la tavola si spegneva la luce e la mamma diceva:

Un blog avviato da un allievo chiodino galiziano per tutti i chiodini piccini e no
Dopo d'aver vissuto a Barcellona e in Svizzera l'artista settantenne Victor Corral ritorna alla sua amata Galizia dove alla parrocchia di Baamonde del comune di Begonte sul cammino nord a Santiago innalza a mattone a mattone da solo la sua casa-museo. Lui fin da piccolo già faceva delle figurine intagliando a coltello il legno e la pietra, d'allora accolla 40 anni intensi mostrando le sue opere scolpite in diversi materiali come legno, granito, avorio oppure bronzo alcune di queste sculture sono nella sua dimora sparse tra due ambienti su un giardino di 1200mq e le più piccole all'interno della casa dove ci sono anche dipinti a oleo e acquarelli; Il soggetto delle sue opere vanno dall'arte astratta a quello religioso come un eremo costrutto dall'artista, ma anche c'è una serie in scala che attira di più l'attenzione del visitore guidato dall'artista quella dedicata alla mucca DOP della Galizia la *rubia galiziana* così come una colombaia fatta con delle pietre ricavate dall'artista per tutta la Galizia, altre opere come la cappella della *Virgen del Rosario* scolpita dentro ad un centenario castagno si trova accanto alla chiesa romanica di Baamonde del XIII secolo. Insomma la numerosa opera dello scultore ci parla del rapporto tra l'uomo, la natura, la terra e l'amore.
Ma anche alberi da frutto sono stati catalogati come questo Fico (gz.:Figueira) che cresce sulla vetta del monte Siradella nel comune di O Grove che è stato inserito nella lista non solo perché continua a dare fichi rossi come il sangue d'un giustiziato, ma per simboleggiare il carattere agguerrito, la tradizione e la storia del paese: fu proprio qui dove, secondo la leggenda, ebbe impiccato dal popolo unito O Meco tiranno signore feudale del luogo che faceva uso del diritto di cogliere le primizie delle spose dei propri vassalli, popolo che rispose ¡Matámolo todos! alla domada della giustizia: ¿Quén matou ao Meco?
Un'altra *Romería* è avvenuta la domenica dopo pasqua nella parrocchia di *Paradela* del comune di Meis dove si fa una oblazione a *San Gregorio* con un gigante *Bolo*, questa volta la dolce offerta è stata composta da oltre 6 mila uova dentro di 40chili di massa e poi di ascoltare la messa è stato elargito tra i pellegrini giunti dai borghi vicini.